04 APRILE - Cucina

Cucina al Cinema – La ricetta della “Ratatouille” di Remy

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Il potere della cucina del cuore, quando il profumo di un piatto riporta la mente a casa

Pronti, partenza, via. Tutti catapultati a Parigi, la città dell’amore, a spasso tra i suoi affascinanti vicoletti pittoreschi e, dietro a un angolo, un’entrata invitante… è quella del ristorante Gusteau’s, uno dei più celebri all’ombra della Tour Eiffel. Tra piatti fumanti, avvincenti storie di successione nella cucina del celeberrimo locale, ecco che inizia l’avventura dello sprovveduto ma sognante Alfredo Linguini, di Colette e di Remy.

Non c’è dubbio che Ratatouille, capace di conquistare molti piccoli aspiranti cuochi (e anche la sottoscritta, che non è poi più così piccolina), abbia riportato alla mente uno dei grandi della letteratura: Proust con le su madeleine. Poco è cambiato da quando è stato scritto “Alla ricerca del tempo perduto”, perché è affascinante notare come il profumo di qualcosa di buono, o che comunque sia legato al ricordo di un tempo felice, sia in grado di riportarci indietro nel tempo. E se si chiudono gli occhi, sembra di viverlo davvero quel momento, di vedere le persone che ci circondavano in quel periodo e che ci amavano. Si perché i comfort food, i cibi che ci coccolano, quelli dell’anima, sono quasi sempre legati a sentimenti profondi: amore, affetto, amicizia. Ed è proprio questo il grande miracolo che fa il piccolo topo parigino Remy: riesce a far tornare alla mente del severo e algido critico gastronomico la ratatouille, il piatto del cuore, quello che gli cucinava sempre sua madre. Un piatto povero, contadino che però diventa la migliore portata per impressionare e conquistare Ego.

Vi propongo quindi qui di seguito una delle tante ricette per preparare la ratatouille. Questa è quella che più si avvicina alla creazione del topolino chef. Ce ne sono però anche molte altre, come la versione al pomodoro o quella molto più simile alla nostra italianissima caponata. Quindi ora, non perdete tempo! Anche se non avete il topolino Remy sotto la vostra toques, datevi da fare.

Vedrete che il profumo del ricordo della ratatouille avrà effetti stupefacenti anche su di voi.

Ricetta Ratatouille

Ingredienti

1 zucchina (circa 300g)

1 melanzana

10 pomodori perini

1 peperone giallo

2 cipolle bianche

timo fresco (se non lo avete va bene anche secco)

prezzemolo fresco

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

Preparazione

Per prima cosa lavate e asciugate bene le verdure. Affettatele sottili, tutte dello stesso spessore (circa 1,2 cm). Poi insaporitele con due cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, una parte di timo e prezzemolo tritato. Girate bene. Infine aggiungete un filo dolio in padella e sistemate le verdure a rondelle, alternandole: cipolla, zucchina, melanzana, pomodoro, peperone e poi ricominciate fino a formare un cerchio esterno poi uno interno. Aggiungete due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un altro pizzico di sale, una tazzina d’acqua, timo e prezzemolo tritato. Cuocete la ratatouille su fuoco medio con coperchio per 15 minuti, poi sollevate il coperchio valutate se il fondo è troppo secco, aggiungete un altro filo dolio e se necessario qualche cucchiaio di acqua. Completate la cottura in modo che le verdure risultino morbide, ma allo stesso tempo rimangano croccanti. Ecco pronta la vostra ratatouille da servire con una spolverata di timo e prezzemolo fresco. Ed ecco che in una battibaleno vi ritroverete nel cuore di Parigi, seduti al tavolo con il severissimo Anton Ego, pronti per fare un emozio

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