11 OTTOBRE - Cucina

A Milano ha inaugurato il ristorante di Alessandro Del Piero

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Si chiama N10 ed è in via Monte Grappa

Photo credit: Riccardo Banfi

Un locale da numeri 10. Si chiama, infatti, N10 il ristorante di Alessandro Del Piero che ha aperto proprio nel segno del 10 il decimo giorno di ottobre. Non poteva non essere così per un numero che rappresenta l’identità dell’ex capitano della Juventus.

Il locale si trova in Via Monte Grappa, in una location particolare, dove nasceva la stazione ferroviaria, Milano – Monza. Il progetto nasce da un gruppo di amici e imprenditori, uniti dalla voglia di creare qualcosa di nuovo e funzionale che possa fare la differenza.

Un ristorante che vanta le creazioni dello Chef Corrado Michelazzo, le pizze del Maestro pizzaiolo Marcello Costanzo, passando ancora per gli originali cocktail dei  bartender, fino alla sala privée al piano superiore, firmata dalla bollicina italiana per antonomasia, Ferrari (partner del progetto).

Il menu di N10 è un viaggio nell’esperienza e nella cucina di Corrado Michelazzo, che ha saputo evolvere ricette classiche e adattarle a una cucina attuale, nonpriva di influenze asiatiche. Come il piccione marinato con spezie orientali con una base di sbrisolona al parmigiano e nocciole, che richiama l’origine piemontese dello chef. Mentre le lumache cotte in umido vanno in seguito in tempura con una spuma di aglio dolce accompagnato da una salsa al prezzemolo.

Ma non c’è solo Oriente e Occidente nei piatti di Corrado Michelazzo, perché è la personalità dello chef che regala un tocco in più alle sue creazioni, come nel caso del raviolo ripieno di salsa alla carbonara, con una crema di broccoli e colatura di alici accompagnato da del guanciale croccante e polvere di broccoli disidratati.

Gli spaghetti con i pomodori Flagella, di Castel di Sangro, richiamano l’antica ricetta napoletana della pasta “allo scarpariello”, qui lo chef aggiunge un po’ di nduja e spolvera di ricotta secca. Ilrisottoalla parmigiana di melanzane accompagnato dauna mousse di melanzana affumicata al Josper, mozzarella, olio al basilico e polveredi pomodoro. Tra le spezie e le erbe predilette dallo chef, quelle classiche mediterranee, come timo e rosmarino, ma anche shiso, sakura e qualche pepe orientale, come quello di Sichuan, o il tè affumicato. Si torna in Piemonte, ma si guarda alla Sicilia, invece, con il tonno rosso, impanato alle nocciole, per un viaggio da nord a sud. La proposta vegetariana offre almeno tre scelte, tra cui l’Insalata russa calda, con gli stessi sapori di quella classica macon un tocco di leggerezza in più.La selezione continua con una panna cotta ai funghi porcini con barbabietole, un tiramisù leggerissimo, con gli stessi ingredienti del classico, ma rivisti: una crema leggera, un crumble di cioccolato e un gelato al caffè.

A guidare la struttura, Francesco Tafuro, già titolare della Fabbrica di Via Pasubio, nata nel 1996. Tafuro è stato uno dei primi ristoratori in Italia a scommettere sulla qualità delle materie prime, a sperimentare farine ad alta digeribilità e a coinvolgere fornitori di eccellenza del Made in Italy.

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