fbpx
361News

UEFA, il presidente Ceferin attacca Andrea Agnelli: “Mai vista una persona mentire così”

19 Aprile 21 / Scritto da:

L’attacco del Presidente UEFA

La notizia della creazione della Superlega, con 12 club che parteciperanno a questo nuovo format, ha creato un vero e proprio scossone nel mondo del calcio.

Non si è fatta attendere la durissima reazione del numero uno della UEFA, Alexander Ceferin che si è detto inorridito dalla creazione di questa competizione.

UFEA  – ha detto – distribuisce il 90% dei ricavi reinvestendoli nel calcio. Uefa non è solo una questione di soldi, la Superlega sì. Sono gli interessi di una dozzina, non vorrei chiamarli quella sporca dozzina. Il principio di base non può cambiare, la solidarietà è qualcosa di eterno. Ma per qualche persona la solidarietà non esiste, l’unica cosa che esiste è il denaro nelle loro tasche. Vorrei ringraziate tutta la famiglia del calcio, anche i club, tranne quei 12. E grazie ai governi. Questa idea è uno sputo sul viso di quelli che amano il calcio. Non lasceremo che ci portino via il calcio.

La bordata finale la muove anche al numero uno della Juve, Andrea Agnelli che è diventato vice presidente di questa nuova rassegna e si è dimesso da tutti gli incarichi dell’esecutivo UEFA.

Ne ho viste tante nella mia vita, ero un avvocato penale, ma non ho mai visto persone del genere… Woodward mi ha chiamato giovedì scorso dicendo che era soddisfatto delle riforme e che le sosteneva, voleva parlare solo del fair play finanziario. In realtà aveva già firmato un altro progetto. Non parlerò molto di Andrea Agnelli: la più grande delusione di tutte. Mai visto una persona che potesse mentire così di continuo. Ho parlato con lui sabato pomeriggio, mi ha detto che erano solo voci, di non preoccuparmi, che mi avrebbe richiamato in un’ora. Ha spento il telefono… Il giorno dopo ha fatto l’annuncio.

J.P Morgan ha intanto confermato le voci: il gruppo americano finanzierà il nuovo format.

Leggi anche: Rivoluzione nel calcio: nasce la SuperLega, ci sono Juve, Milan e Inter