12 SETTEMBRE - Viaggi

Pirano e Portorose: un mare di benessere

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Un’idea per il weekend o per una vacanza last minute? Un tuffo in Slovenia, per assaporare il sale della vita

Ci sono luoghi dove natura, benessere e gastronomia s’intrecciano in un’unica cultura e in un’emozione continua. Luoghi dove il mare si vive a 360 gradi. Basta arrivare a Trieste e oltrepassare di poco il confine per scoprire un mondo tanto vicino quanto inatteso, dove l’Adriatico, lungo e turchese, fa da scenografia a un andamento lento e piacevole.

Benvenuti a Pirano e Portorose, rispettivamente il cuore storico e il litorale più vivace della costa slovena. Romantica e accogliente la prima, vibrante ed elegante la seconda, con il suo lungomare capace di regalare passeggiate scacciapensieri a tutto relax, in qualsiasi momento dell’anno.

Siamo a due passi dall’Italia, nell’Istria slovena. Qui il paesaggio è rigoglioso e colorato, e la cultura mediterranea si fonde e s’intreccia a quella mitteleuropea. Basta girare per le stradine e i vicoli di Pirano per scoprire un borgo caratteristico, dove le bellezze architettoniche assumono le sfumature e i riflessi caldi del mare nostrum. Immancabile una sosta in piazza Tartini, che prende nome dal celebre musicista che nacque proprio qui alla fine del Seicento.

Al mago del violino, autore del famosissimo Trillo del diavolo, è dedicata la statua che domina la spettacolare piazza dall’originale forma ellittica. Lo scatto da instagrammare qui è d’obbligo: pare di essere ora in una capitale europea ora nel cuore della laguna veneta, mentre poco più in là si scorge il pittoresco porticciolo dove approdano le barche dei pescatori.

Le reti si calano in mare oggi come ieri. All’itticoltura ha dedicato una vita intera Irena Fonda, biologa che ha deciso di spendere il suo sapere in favore di un allevamento virtuoso di branzini e di scommettere sull’omonima azienda familiare. Le pregiate creature ittiche griffate Fonda, prima di finire sulle migliori tavole del Paese, vivono nel bel mezzo del Golfo di Pirano, in un ambiente dove uomo e natura sono perfettamente integrati. Per scoprire i segreti del metodo naturale con cui vengono allevati i celebri branzini è possibile prenotare una visita in barca con tanto di degustazione.

Il consiglio? Provare la tartare, condita solo con un po’ di olio, limone e un pizzico del famoso sale di Pirano, dal gusto delicato e leggermente dolce: l’emozione di assaporare il mare in purezza, tra le onde, è unica. Già, perché qui, nel cuore del Parco nazionale delle saline di Sicciole, l’ambiente è davvero incontaminato. L’oro bianco sloveno è una grande risorsa che affonda le sue radici nel passato, oggi tutelata in un’area protetta di circa 750 ettari situata al confine con la Croazia, a sud del comune di Pirano.

Per conoscere tutte le fasi della raccolta del sale, a Fontaggine, si può visitare il Museo delle Saline, mentre Lera è la zona dove avviene la produzione del sale nel rispetto della tradizione medievale, con un’area dedicata alla cristallizzazione e vasche per la solidificazione dell’acqua marina. Il consiglio è di seguire il fil blanc e fare una passeggiata lungo i suggestivi bacini, magari al tramonto, quando i riflessi sono ancora più magici.

Ma il mare, a Pirano, è anche una preziosa fonte di benessere. Sempre a Lera, infatti, si trova la Thalasso Spa Lepa Vida, dove è possibile usufruire dei benefici del microclima speciale che si trova qui, nel bel mezzo dei campi saliferi. E dove i trattamenti vedono protagonisti prodotti locali riconosciuti da tempo come agenti terapeutici naturali. Ecco allora coccole preziose di fango salino (perfetto per tonificare, modellare e detossinare) e di acqua madre, quella che resta sul fondo dei bacini dopo la raccolta a mano del sale, ottima anche per trattamenti curativi della respirazione. Per chi desidera combinare la vacanza al mare con il pieno di benessere e relax, poi, a Portorose trova il paradiso.

È qui che si trova LifeClass Hotels & Spa, un complesso che sigla l’offerta wellness più completa d’Europa, con massaggi e trattamenti specifici che spaziano dall’Ayurveda alla talassoterapia. Impossibile non tuffarsi nella piscina con acqua di mare riscaldata o nelle piscine con Mare Primordiale termale, un’acqua termominerale unica, con una composizione chimica simile a quella del mare di oltre 40 mila anni fa. Una sferzata di energia dagli innumerevoli effetti benefici, utili per migliorare respirazione, pelle e movimento.

Benessere a 360 gradi… anche a tavola. La tradizione gastronomica locale è ricca di golosità dolci e salate. Si spazia dai fusi, una pasta tipica dell’Istria, alla putizza, il celebre dessert sloveno lievitato, ripieno di strati arrotolati di frutta secca e cioccolato. Oltre al pescato locale, il consiglio è provare le specialità di stagione, lasciandosi guidare dal profumo della natura circostante, tra ortaggi freschi e inebrianti tartufi bianchi e neri, di cui la zona è ricchissima. Per testare la cucina locale rivisitata da tocchi creativi, tappa immancabile è il ristorante Rizibizi a Portorose, dove gli chef Janko Franetič e Tomaž Bevčič (membri della prestigiosa associazione JRE, Jeunes Restaurateurs d’Europe) sorprendono con originali insalate di polpo servite nel barattolo, ma anche con portate a base di tartufo e, naturalmente, branzino di Pirano. Da assaporare in terrazza, con vista mare.

Per un pranzo gustoso, invece, il suggerimento è di provare l’Istrian bistro & Tapas bar, dove divertirsi, per esempio, a preparare in modalità fai-da-te l’uovo nel piatto e assaporare piatti dal piglio contemporaneo, preparati con ingredienti locali. Se in piazza 1° maggio, a Pirano, una frittura di pesce nell’atmosfera rustica del Kantina non ve la toglie nessuno, al Kantina Ricardo di Portorose gli amanti della carne possono accontentare il palato con un piatto di gnocchi e gulash di bovino istriano. Il benessere, qui, passa anche per la gola.

Dove Dormire? Al Grand Hotel Bernardin di Portorose, una spettacolare terrazza affacciata sull’Adriatico, perfetto per chi ama le atmosfere alla Wes Anderson. In questo elegante cinque stelle tutto è vista mare: dalle camere alla bellissima Spa, dalla sala da pranzo all’ascensore trasparente che pare calarsi direttamente in acqua.

Per info: www.portoroz.si/it

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