05 AGOSTO - People

I 30 anni della campionessa Federica Pellegrini

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La nuotatrice è impegnata agli Europei di Glasgow

I 30 anni li festeggerà nel suo elemento naturale l’acqua, non poteva essere altrimenti per Federica Pellegrini che compie oggi gli anni, proprio durante gli Europei di Glasgow in Scozia.

Amata, odiata, criticata, osannata come si fa a raccontare una campionessa di questo spessore? Tanto in questi anni si è detto sul suo conto, tante parole tanti pettegolezzi che la regina del nuoto italiano ha sempre superato a modo suo, nuotando vasca dopo vasca.

Difficile dire quale sia stata la vittoria più bella, sarebbe facile dire i 200 quella al Mondiale di Roma, davanti al pubblico italiano con tanto di record mondiale (1’52”98):

Ma un record cos’è? Non è altro che un numero freddo, non è altro che il superamento di un limite. Ma nello sport vincono le emozioni, i colpi di scena e le rinascite.

Ai Mondiali di Budapest 2018, a quasi 30 anni, Federica è ancora in grado di diventare campionessa del mondo a distanza di undici anni dall’ultimo titolo iridato: vince e ancora una volta  e sorprende “questo è stato l’ultimo 200 stile della mia vita”.

I 200 a cui ha dedicato tutto, i 200 che tanto l’hanno fatta sorridere ma anche piangere. Dalle Olimpiadi di Atene in cui una ragazzina di appena 16 anni con tanto di acne giovanile riusciva a vincere un argento con un po’ di rammarico, all’oro a Pechino o ancora alla profonda delusione delle Olimpiadi di Rio attutita dal suo ruolo di Portabandiera.

In un giorno importante come questo voglio raccontarvi le mie quattro Olimpiadi…così diverse l’una dall’altra e così belle per cose,emozioni, vissuti diversi!!Di sicuro non starò qui a scrivere che poteva capitarmi qualsiasi cosa in gara tanto ero già felice di essere lì!! No non è mai stato così..Anzi mi correggo …la prima è stata proprio così… Atene 2004 e 16 anni compiuti da qualche giorno, a volte vorrei tornare a vivere per un giorno come vivi quando hai 16 anni, con l’inconsapevolezza di tutto..anche di chi sei e di cosa ci fai con la bandiera dell’Italia Olimpica sul petto e una corona di ulivo sulla testa!! Pechino 2008 finalmente…a 20 anni sembrava già 10 anni che portavo sulla groppa la nomea di eterna seconda.. Ricordo solo un grido nella testa gli ultimi 5 metri “eh no cazzo, questa volta NO!!” E quel pugno!! Era il 13 agosto…il 13…ogni volta che mi parlano male di questo numero rido perché per me è stato il giorno più importante della mia vita….Londra 2012…ci sarà un motivo se non ho ancora imparato l’inglese….non c’è proprio simpatia tra noi (e la cosa strana della vita è che ora mio fratello lavora lì)!! Mi ricordo la fatica, ogni tanto la sogno ancora (si può dire la incubo ancora?!) ,la fatica di quelle gare,mi sembrava di nuotare con le falangine fuori dall’acqua e tutto il resto 3 metri sotto la superficie….”la Pellegrini Affonda” titolavano i giornali…avevano ragione!!La sensazione era proprio quella!! Rio 2016…che bel regalo che mi hai fatto…mi hai regalato l’Onore più grande della mia vita..quella Bandiera,quel Tricolore!!🇮🇹🇮🇹 mi hai regalato un quarto posto per un decimo, una medaglia di legno che mi stava per far smettere di nuotare!! Io ti ringrazio Rio perché, sicuramente avrei preferito tornare a casa con una medaglia olimpica, ma il mondiale dell’anno scorso è stata la gara più bella, perché più sofferta, della mia vita!!! Ed ora….ed ora …we will see… come direbbero gli Inglesi …🤷🏼‍♀️🤷🏼‍♀️😂😂🙏🏻🙏🏻 #myolympicday

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Ma dopo Rio, ha compiuto così l’ennesima impresa, o meglio l’ennesima rinascita, perché anche se non è più una ragazzina negli anni è maturata tanto e ha saputo dimostrare come la classe non possa svanire nel nulla.

Federica anche fuori dalla piscina ha fatto parlare tanto, dal suo rapporto con gli allenatori, sempre ostico e difficile, passando agli amori, da Luca Marin a Filippo Magnini al presunto flirt con l’attuale coach Matteo Giunta.

A Federica non ci resta che augurare buon compleanno, ma anche ringraziarla ma tutto quello che ha fatto per l’Italia del nuoto.

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