19 LUGLIO - Lifestyle

Il mondo di Melanie: l’antibotox, smorfie per ringiovanire👄

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Espressioni immobili e finte creano incomprensioni… 

Le riconosci subito, certo, a varie gradazioni, a dipendenza di quanto se ne facciano e in che dose la faccia sia paralizzata in quella assenza quasi vetrosa che ti fa esclamare: botox. Se è vero che per parlare con qualcuno e sentirsi compresi hai bisogno di qualche espressione facciale, il botox è l’anticamera dell’incomprensione. All’improvviso ti senti estraneo a chi ti sta di fronte, incapace di realizzare quel che in realtà l’altra sta pensando chiusa in un’ermetica immobilità, arrivi ad sentirti quasi arrabbiata quando all’improvviso, come un fulmine intuitivo, ti balena lin testa l’ovvia spiegazione: si è strafatta di botox.
Le donne che a soli quarant’anni scelgono il botox come soluzione a qualche cedimento più o meno visibile, sono destinate al botox dell’anima. Se è vero che la bellezza di un bambino è la mobilità facciale, quella gamma infinita di espressioni che designano l’infinite sfumature del sentimento, e se è vero che la capacità di provare sentimenti e di esprimerli distingua la giovinezza dalla vecchiaia, che atrofizza le persone in una progressiva stasi percettiva, allora il botox è invecchiamento accellerato. Non si ride più, non ci si esprime più. Gli occhi fermi, la fronte stesa, la bocca che si muove in articolazioni slegate dalla muscolatura del resto del viso, anche l’anima si atrofizza in un lifting che assomiglia a quello facciale. A furia di non vederti più triste o felice non provi più quelle emozioni dentro di te. Diventi una macchina. Ti scappa una frase innocente con un’amica: come mai hai paura di dire cosa pensi cara? E l’altra l’interpreta come un’offesa. 
Forse è un fenomeno passeggero, destinato ad essere rimpiazzato da momenti più gloriosi di medicina estetica come la ginnastica facciale, si spera. Nel frattempo mi auguro di vederne sempre meno, di questi raggelanti e zombici sguardi fissi. Nel caso di dubbio verso di voi che ne siete immuni, potete sempre esibire la prova botox, che consiste nello stravolgere la faccia in tante smorfie e boccacce da guinnes degli orrori. Se riuscite ancora a spaventare qualcuno, vuol dire che siete ancora vivi.
 
Melanie

Il mondo di Melanie: botox e smorfie per ringiovanire

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