Chiudi annuncio
08 GENNAIO - Musica

Francesca Michielin: «Il mio nuovo album, 2640, ha tre anime»

Scritto da:

Il disco esce il 12 gennaio ed è composto da 13 brani

I 22 anni di Francesca Michielin si notano solo all’anagrafe o quando si lascia sfuggire qualche espressione presa dal tipico gergo giovanile. Quando si parla di musica e di scrittura dei testi Francesca dimostra di essere una donna molto matura.

La cantautrice torna  alla ribalta con “2640” (come l’altitudine di Bogotà) il nuovo album in uscita il 12 gennaio. Un nome che incuriosisce e che si realizza perfettamente nel logo dell’album, composto da tre triangoli colorati che rappresentano quelle che la Michielin ha definito anime.

La prima anima è il vulcano, una vera e propria esplosione: «per dire quello che si vuole dire come lo si vuole dire», poi c’è il mare che richiama il concetto del sapere ascoltare e infine la montagna: «da dove sono nata, che quando sali la cima o vedi il mare o lo immagini» che quindi richiama le origini e la terra.

È un album, così, molto personale e non a caso undici dei tredici brani sono stati scritti dalla stessa Francesca (alcuni sono stati realizzati in collaborazione con artisti come Calcutta o come Tommaso Paradiso artefice di “E Se C’era“), filtrati dalla sua voglia di comunicare e di dire tutto quello che ha dentro, senza peli sulla lingua: «Lava, ad esempio è il brano che non sa nemmeno cosa sia un pelo!» scherza Francesca, perché questo album è un viaggio per imparare a incontrarsi e a comunicare.

Non a caso la prima traccia è proprio “Comunicare” (brano che in realtà è stato inserito quasi alla fine), con un testo che favorisce lo scambio e a cui segue Bolivia in cui compaiono anche le figure della famiglia. Nell’album ricorre, infatti, spesso il nucleo familiare che per la Michielin è uno scambio, una comunità.

C’è anche molto sport con tantissimi riferimenti e con due canzoni che raccontano anche un’artista appassionata di calcio e motori. “La serie B” si riferisce alla retrocessione del Vicenza in serie B (“è stata la prima volta in cui ho pianto”), in cui il retrocedere è inteso in senso lato, come un fallimento che può arrivare e da cui spesso si vuole fuggire e poi c’è “Alonso“.

Francesca Michielin ha incontrato il pilota di Formula Uno quest’estate ed è nata subito una sintonia. Quando parla del campione la Michielin indossa i panni di una fan e infatti ammette: «Mi sono un po’ pentita di aver scritto questo brano, ma è stato un gesto irrazionale».

Il disco esce venerdì 12 dicembre per Sony Music e fanno parte anche “Vulcano” e “Io Non abito al Mare” brani già in rotazione radiofonica.

Abbiamo ascoltato in anteprima #2640 il nuovo album di @francesca_michielin 🎤❤️🙂

A post shared by 🗞361 Magazine🖊🆒🆕 (@361magazine) on

Articoli correlati: