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13 NOVEMBRE - People

Per Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser troppi falsi moralismi

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I due giovani hanno infuocato la casa del Gf Vip…

È bene precisarlo subito, forte e chiaro. Non sono qui per giustificare qualcuno o qualcun altro, il tal gesto o la tal frase. Sono qui solo e semplicemente per celebrare con la maggior enfasi possibile una potente manifestazione di eros tra due giovani, Cecilia e Ignazio, i più liberi nella casa del Gf Vip, i più audaci, sì anche i più disinibiti, (perché no?), al punto da rischiare di sembrare sfacciati. Un atto erotico, un impeto vero e proprio, dal quale, senza alcun calcolo, si è accesa l’intensa fiamma della passione. Proprio nelle ultime settimane del Reality di Canale 5, con un crescendo inatteso e incontrollato (altro che “calcolo”), la fiamma, anzi l’incendio dell’eros è divampato e ha travolto i due giovani. Sempre nella storia e nella letteratura l’esplosione di una passione irrefrenabile ha spaventato e destabilizzato: pensiamo al mito greco, al celeberrimo episodio di Elena che, rapita da Paride, che la sottrae a Menelao (suo sposo ormai apatico e scontato), ricambiò l’amore del nuovo compagno con coraggio e foga erotica impetuosa. E i bacchettoni dell’epoca (e di epoche successive) giù a svilire l’animo ardente dei due amanti, disprezzando un gesto sincero in nome di finti moralismi.

Cechu pensa al passato… #GFVIP

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Solo Saffo (che guarda caso era anche lei una donna) capisce il sentimento puro di Elena e la giustifica pienamente in una famosa poesia, nella quale di fronte alla potenza degli eserciti e ad ogni tipo di ricchezza materiale la poetessa greca afferma di preferire mille volte “ciò per cui uno si accende di desiderio” (òtti tìs erátai, in greco): un autentico inno alla passione! E dopo di lei Catullo (“Dammi mille baci – o mia Lesbia – e poi altri mille e cento ancora e freghiamocene dei giudizi meschini dei bacchettoni”); e ancora Dante, che nel V canto dell’Inferno è “costretto” – teologicamente – a condannare l’amore adultero di Paolo e Francesca, ma che, umanamente, lui “in primis” poeta del Dolce Stilnovo e dell’amor cortese, ne apprezza il sentimento altissimo e profondo. E di fronte al sentimento, che domina, anzi devasta ogni anima (e corpo) del creato, di fronte a eros invincibile, che scioglie le membra e a cui, comunque, nessuno può sottrarsi (tanto meno due giovani nel pieno della loro libido, ulteriormente stimolata dall’arena del Gf Vip), pena un turbamento dell’animo o addirittura una malattia, di fronte a tutto ciò i bacchettoni-perbenisti dei nostri giorni, nei soliti salotti della domenica pomeriggio, ormai troppo simili a fumerie d’oppio, che hanno fatto? Comodi nelle loro poltrone, hanno lanciato i soliti e scontati veleni di facciata. Da quale pulpito poi…

Tempo di massaggi per Cechu e Ignazio… 😏 #GFVIP

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