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02 AGOSTO - People

Mondiali di Atletica: l’ultima volta di Usain Bolt

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A Londra il campione Olimpico concluderà la sua carriera

Usain Bolt: l’uomo più veloce del mondo, il numero uno come disse lui al mondo intero al termine di una gara. Come per i più grandi anche per lui è arrivato un momento cruciale della carriera: le ultime gare.

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Da sabato 5 agosto a domenica 13 ci saranno i Mondiali di Atletica a Londra, in quella stessa pista dove nel 2012 divenne campione olimpico. Dice addio, così, all’atletica a 30 anni dopo aver raggiunto un bottino di otto ori olimpici nel corso di tre edizioni dei Giochi e di undici ori mondiali.

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A “Corriere Della Sera” il campione jamaicano ha parlato delle emozioni che sta vivendo in questo momento e di cosa gli mancherà:

Senza dubbio l’adrenalina della gara, quel brivido che mi attraversa sui blocchi. Ma del mio lavoro amo tutto: riscaldarmi, entrare nello stadio, sentire il boato della folla, avvertire l’elettricità nell’aria. Dell’energia dei tifosi e della tensione prima dello start mi sono nutrito negli ultimi quindici anni. Tutto questo mi mancherà molto.

Usain Bolt nonostante sia stato protagonista di una carriera a dir poco perfetta è anche stato al centro di diverse polemiche, da chi sosteneva che non si allenasse a sufficienza a chi lo ha criticato per una vita non esattamente composta e retta lontano dalle piste. A Londra intanto non correrà i 200 metri e si concentrerà sulla staffetta e sui 100 la gara per antonomasia, la sua gara.

E Usain che sogno aveva da piccolo?

Uno solo: vincere l’oro nei 200 per la mia isola ai Giochi olimpici. Mi sarei accontentato di una medaglia. Mai avrei immaginato, nemmeno nei miei sogni più proibiti, di essere capace di ripetermi in più eventi e in più Olimpiadi.

Rimpianti non ne ha Bolt, rifarebbe tutto allo stesso modo, senza tornare indietro perché come i grandi campioni sa di aver dato il massimo e di aver scritto una pagina indelebile di storia.

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