02 AGOSTO - Televisione

Giletti: «Dico addio alla Rai con amarezza. L’Arena si farà su La7»

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Il una intervista al “Corriere Della Sera” il conduttore ha raccontato cosa è successo con l’emittente pubblica

Massimo Giletti ha detto addio alla Rai, un addio amaro e triste. Il conduttore si è raccontato in una lunga intervista a “Corriere Della Sera” non nascondendo la delusione per questa scelta un po’ forzata:

Sì… Ieri, martedì, è stato inevitabile uscire dalla Rai e provare tristezza. Anzi, molta amarezza perché Viale Mazzini è casa mia. Sono passato davanti al cavallo coperto dalle impalcature per i restauri e mi è rivenuta in mente una scena di trent’anni fa. Il mio primo appuntamento fu con Giovanni Minoli, devo a lui il mio approdo alla Rai. Era per le 11, arrivai alle 10 in giacca e cravatta. Guardai quel cavallo a lungo, appena arrivato da Torino. Ricordo benissimo i sogni, le speranze, i progetti. Non avrei mai pensato che nel 2017 mi sarei ritrovato nelle condizioni di dover lasciare quel posto così pieno di significati per me.

A dispetto dei “rumors” e di quanto sostenuto da “Dagospia“, Giletti non approderà a Mediaset o tanto meno a Domenica Live con Barbara D’Urso, ma farà parte della corte di Urbano Cairo a La7, diretta da poco da Andrea Salerno, anche lui un ex Rai. Non solo il conduttore darà il proprio contributo alla rete ma lo farà sempre con la “sua” “Arena“:

Qualcuno sperava che non andasse più in onda perché, dicono, dava molto fastidio. Ma L’Arena è la mia creatura professionale, l’ho fatta nascere, l’ho modellata. Ho scelto La7 perché ho capito che era lì la strada per dare continuità a questa esperienza.

Come si è arrivati alla rottura con la Rai? L’Arena era uno dei programmi di punta della domenica pomeriggio:

Evidentemente il direttore generale, che ha la piena libertà di scegliere la propria linea editoriale, ha ritenuto che il successo di un programma seguito da quattro milioni di spettatori, con oltre il 22% di share dalle 14 alle 15, non bastasse per essere riconfermato. Evidentemente L’Arena è un programma scomodo.

Eppure dai vertici della televisione pubblica, ovvero tramite il direttore generale Mario Orfeo, fanno sapere che è stato Giletti a non rispondere all’offerta dell’azienda:

Io avevo un accordo con l’ex direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e col direttore di RaiUno Andrea Fabiano di continuare L’Arena più alcune prime serate importanti del sabato su RaiUno dove in passato abbiamo realizzato grandi successi. Sto parlando di maggio. Siamo arrivati alla vigilia della presentazione dei palinsesti e il nuovo direttore generale Mario Orfeo mi ha convocato in fretta e furia al settimo piano. Mi trovavo con mia madre che non stava bene, non ero a Roma. Ho detto: guarda, non posso venire. Ma dentro di me ero sereno. Chi può pensare si possa chiudere un programma di tale successo? Dopodiché ho letto su Tv blog della cancellazione dal palinsesto. Era un venerdì. Ho pensato a una fake news. Ma il silenzio è stato eloquentissimo. Non addosso colpe a Mario Orfeo: pensavo fosse un amico ma evidentemente ci sono ruoli e situazioni che cambiano gli uomini, li inaridiscono. L’ho visto il lunedì successivo e mi ha detto: chiudo L’Arena, e basta, così ho deciso. Adducendo una scusa che mi fa sorridere: cioè che la gente, la domenica pomeriggio, deve rimanere tranquilla.

Giletti così ha preferito non rispondere (“per rimanere educati è meglio“) alla proposta Rai che prevedeva alcune serate di intrattenimento “prive della mia anima giornalistica… io sono giornalista dal 1994“.

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