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09 AGOSTO - Cucina

Agosto a Milano? Ecco un ristorante dove sentirsi al mare

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Si chiama Blu Blu Blu, serve abbondanti piatti di pesce a prezzi contenuti e… non chiude mai

 

Costretti a restare in città nel mese più caldo dell’anno? No problem, c’è un posto dove il vostro palato troverà molta soddisfazione, proprio come in una trattoria in riva al mare. È il Blu Blu Blu Restaurant di Milano (Via Benedetto Cellini 2) ed è aperto 365 giorni all’anno, compreso dunque tutto il mese di agosto. Ambiente elegante e piglio easy, è il luogo perfetto per tuffarsi a cuor sereno nelle delizie ittiche. Crudo o cotto, il pescato fresco è servito in abbondanti porzioni che riescono a mantenere un prezzo contenuto. Il segreto? La capacità d’acquisto dell’insegna, che tradotto in cifre significa un consumo pari a 200 kg di ostriche alla settimana, 60 astici al giorno, 100 kg di Riso del Vò della riseria La Pila al mese. Il motto del ristorante, ça va sans dire, è “qualità e quantità” insieme.

Cosa assaggiare? Ostriche infinite. Sono tra le protagoniste dei sontuosi plateau di crudi e fanno bella mostra di sé sull’immenso bancone da pescheria, lungo più di cinque metri. Nel caso di un tête-à-tête si può optare per il plateau Prestige con 6 ostriche, 8 gamberi rosa, 6 bulots (le caratteristiche lumache di mare della Normandia), 4 cannolicchi e 4 mandorle di mare, oppure le grandi tavolate possono concedersi un plateau Imperiale con King Crab, astice, granchio granciporro, 8 scampi, carpaccio di capesante, 26 gamberi rosa, 10 mandorle di mare, 10 cannolicchi e bulots. In accompagnamento ai crudi, vengono serviti due condimenti: un’emulsione a base di olio e limone e una salsa con aceto e cipolla rossa di Tropea, per dare ai frutti di mare un’intrigante nota aromatica.

 

 

Per chi invece predilige i cotti, ecco grigliate di vari formati, fritture e zuppe di cozze. Tra i primi piatti, da non perdere le gustose (e generose) linguine al granchio, una pasta al dente al punto giusto, dal sapore genuino. Sono da assaggiare anche i signature dish dello chef di origini abruzzesi Fabio Baldassarre, nome noto dell’alta cucina, che detta le linee guida alla brigata per la realizzazione di alcune specialità che portano la sua firma. Qualche esempio? Il profumato risotto con gamberi rossi, burrata, olive taggiasche e lime, i moscardini affogati al Lambrusco o la verde panatura aromatica che va a rivestire i gamberoni gratinati. Ai palati audaci va il consiglio di tuffarsi nel ceviche di branzino, avvolto dal gusto piccante del peperoncino a fette. A fine cena avrete speso mediamente tra i 25-30 Euro e avrete dimenticato, per una sera, di essere in città.

 

Info: www.blublubluristorante.it

 

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